Recensione "The Perks of Being a Wallflower". -wonderful fragments°

«Benvenuto sull'isola dei giocattoli difettosi».


Salve readers, direi di iniziare questa settimana con una recensione su un libro che ha riscosso un enorme successo cinematografico. Basato su un romanzo epistolario omonimo del 1999, “The perks Of Being a Wallflower narra la storia di Charlie.

Trama: Charlie è un adolescente al primo anno di liceo, è un ragazzo fuori dal comune che decide di scrivere della sua vita attraverso delle lettere a un amico che resta anonimo. Si racconta attraverso delle lettere senza nascondere né azioni né pensieri, parlando della sua difficoltà di integrarsi a scuola, del suo riconoscimento verso un professore che gli mostra la vita attraverso i libri, della sua prima rissa e dell’amore che lo fa rinascere.

Avendo prima letto il libro, mi sento libera di ringraziare i produttori dell'adattamento cinematografico per aver rispettato il romanzo quasi a pieno e per non essersi inventato grandi balle come è successo per altre storie (ndr: sussura “The Maze Runner”).
Il libro è, a mio parere, ben scritto e scorre molto bene. La penna dello scrittore mi è risultata limpida e semplice. L'ho letto in lingua originale ed è molto semplice, non ho riscontrato alcuna difficoltà a livello lessicale e sintattico. La storia del protagonista arriva molto bene, e in maniera diretta, al lettore e questo è fondamentale data la natura del romanzo. E' breve ma contiene tutto quello che serve a capire il racconto di Charlie. Pagine in più o pagine in meno, avrebbero stravolto l'insieme rendendolo quasi “pesante”. Insomma, vale la pena provarci se vi piace il genere.
Per quanto riguarda il film... tralasciando il fatto che è diventato molto mainstream, può piacere o meno. La scelta del cast è abbastanza azzeccata (la presenza di Emma Watson e Logan Lerman ne fa salire il livello eheh), così come la scelta della colonna sonora. Si può dire che non è stato un flop totale.

per il libro
Concludendo, assegnerei quattro specchi al libro e tre e mezzo al film. Come ho già detto, ho apprezzato molto la fedeltà al romanzo e la scelta del cast. Ma il libro rimane superiore, lo leggerei e rileggerei all'infinito.
Passo e chiudoϾ
                                          -wonderful fragments°
per il film


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